Ricordati di rendere trail il nuovo anno

di admin il 19/01/2020 · Commenti disabilitati su Ricordati di rendere trail il nuovo anno

1/1/2020, monte Morino a capodanno
L’ho scoperto solo a fine 2018 e ne sono dispiaciuto, ma a capodanno c’è una tradizione da rispettare per chi è riuscito a superare sano la sera precedente: un trail da Paolo sopra Borgo Priolo, il vero capodanno di noi sporchi podisti.
E così anche quest’anno ci ritroviamo sulle alture collinari per un anello ormai ben collaudato che parte subito deciso in salita e che poi peggiora: arrivare al monte Fratello per la direttissima nelle vigne è un tormento, con cibo e vino di poche ore addietro che ancora festeggiano nelle nostre interiora. La giornata però è così bella che superata la sottile coltre fredda di foschia ci dona delle viste spettacolari: Borgo Priolo è appena lì sotto, Montalto pavese poco distante, il monte Rosa un po’ di più, ma non si direbbe da questa prospettiva.
Dalla chiesa giungono i canti della messa e noi stiamo andando proprio lì, forse per chiedere all’ “alto dirigente” quanche grado di temperatura in meno, o forse solo per affrontare la picchiata che ci riporta a valle. Le nostre preghiere sono accontentate, qui fa più fresco e nel versante nascosto dal molesto sole troviamo addirittura della brina ed un piacere fisico nell’affrontare la successiva lunga e dura salita sino al monte Morino, un lungo crinale con qualche occasionale discesina in cui abbandonarsi verso il centro della terra.
Sin’ora tutto benissimo, la speranza di rimanere pulita viene però disattesa con dei tratti così morbidi da affondare alla caviglia, un bel fango tanto piacevole da ammortizzare i nostri pesi appesantiti quanto odioso mentre rimane attaccato alle suole tassellate. Ed anche i pezzi seguenti saranno simili, fango sinché non ne avremo piene le scatole ed altro fango a salire verso S.Andrea, verticale in cui lo sforzo principale consiste nel non scivolare. Ci siamo quasi, un tratto duro di bitume ci riporta in valle ed un sentiero ormai ai limiti del praticabile con rami, rovi e mani a terra porta l’allegra combricola all’arrivo
Il meglio però deve ancora venire, vino e cibarie varie con torte, pizza e chissiricorda cosa è il vero menù del capodanno, la vera festa del primo, festa di amici ignoranti che festeggiano faticando, sporcandosi ed ovviamente bevendoci su.
Grazie Paolo, un ottimo modo di iniziare l’anno

Rampa nei vigneti in fase di riscaldamentomorino_capodanno 007

Gli orridi di Marcellino da una visuale alternativamorino_capodanno 009

Foto di gruppo sul monte Fratello con Montalto sullo sfondomorino_capodanno 016

Verso la foschia della pianuramorino_capodanno 019

Altro versante, dal caldo sole al terreno ancora ghiacciatomorino_capodanno 026

Viva le feritemorino_capodanno 027

Fango ed amiciziamorino_capodanno 039

Sembra brullo, in realtà sono argille mobilimorino_capodanno 054

Vino e buon cibo, il vero capodanno è stato a mezzogiorno20200101_135230

2/01, Ceresino trail in notturna

Come ogni giovedì sera, anche in questo inizio anno il gruppo Run4People si ritrova per il classico appuntamento notturno verso il monte Ceresino, sia chi cammina sia chi corre piano o forte può trovare compagnia partendo dal paese verso le prime colline. Oggi siamo tranquilli, ma non basta a convincere Giampiero a seguirci e così rimaniamo in 5 per il giro lungo da 13km, con un inizio da brividi e podisti ben bardati nella notte del 2020. Ma c’è la costante inversione termica ed acquisiti quei 100m di elevazione il mio vestiario leggero si rivela vincente, mentre gli altri alleggeriscono i troppi abiti io entro in temperatura. Solo quello, tra la biciclettata con foratura del pomeriggio ed una stanchezza che si sta accumulando faccio fatica a superare i giri motore necessari, mi accontento di salire senza forzare.
L’anello è quello classico con l’aggiunta del sentiero “che ha aperto Bruno a natale” (il nome ufficiale), il rientro pure con aperitivo, primi, birrette e pure i pasticcini. Abbiamo fatto serata!

Il gruppo alla partenzaceresino_giovedi

E foto verso la pianuraceresino_giovedi2
3/01, trail di pianura al parco delle Folaghe

Giornata scombussolata dalla foratura del giorno precedente, ho dei ricambi a casa ma quelli buoni li ho lasciati in ufficio pensando che non mi sarebbero serviti. Quindi dopo un’operazione all’auto e 3km di camminata andando a fare la spesa per ammazzare l’attesa, passo dall’ufficio a prendere il materiale, pranzo e dopo aver smaltito il piattone di verdure parto in direzione Casei Gerola per un trail seppur piatto nel parco delle Folaghe. Sono stanco, corro tranquillo ma di asfalto ne vedo veramente poco e da queste parti l’umidità rimane intrappolata dentro le mortali argille che ovunque si attaccano rendendo faticosa anche una semplice andatura.
Non ho foto, ma dopo sono andato a fare aperitivo (se ve ne può fregare qualcosa)


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